Come ottenere il massimo dalla tua dieta

Dimagrire senza sentire fame

L’ha fatta Renée Zellweger, ingrassata dieci chili per girare il sequel di Bridget Jones. Per dimagrire ha seguito la dieta Atkins. E’ una dieta a basso tenore di carboidrati creata dal Dr. Robert Atkins basandosi su di una dieta che aveva trovato nel Journal of the American Medical Association e che utilizzò per risolvere il suo sovrappeso.

La dieta si basa su un semplice principio: togliendogli i carboidrati, il corpo ottiene l’energia necessaria per il suo funzionamento dai grassi, assumibili, insieme alle proteine, senza alcun limite. Il programma completo della dieta Atkins prevede quattro differenti fasi: induzione, continuazione, pre mantenimento e mantenimento. La prima parte ha una durata ottimale di due settimane, mentre le seguenti dovranno essere modulate in funzione dei progressi raggiunti e del proprio metabolismo.

VANTAGGI

E’ facile da seguire perché non si devono calcolare le calorie ma bisogna solo stare attenti a non mangiare i cibi severamente vietati e consente una perdita di peso veloce (dai 2 ai 4 chili alla settimana, finoa 6 chili al mese) mangiando molto di più rispetto ad altre diete.

SVANTAGGI

Purtroppo però potrebbe favorire l’insorgenza di problemi cardiaci per l’esasperata assunzione di grassi che finiscono per ostruire le arterie. Inoltre non rispetta la corretta distribuzione dei macronutrienti ovvero di carboidrati, proteine e grassi.

Consapevoli del ridotto apporto di fibre, vitamine e minerali si consiglia di integrare il proprio menù con multivitaminici, antiossidanti e crusca.

Ecco il parere di Giorgio Calabrese, dietologo e consulente del Ministero della Salute.

Dal Mediterraneo con amore

Riconosciuta dall’UNESCO bene protetto nella lista dei patrimoni orali e immateriali dell’umanità nel 2010, la dieta mediterranea è un modello nutrizionale ispirato alle abitudini alimentari diffuse in alcuni paesi del bacino mediterraneo negli anni cinquanta del XX secolo.

Si basa su alimenti tradizionalmente consumati in questi paesi in una proporzione che privilegia cereali, frutta, verdura, semi, olio di oliva (grasso insaturo).

Nel 2015, lo studio condotto dal MedEatResearch diretto dall’antropologo Marino Niola, ha allargato la tradizionale piramide nutrizionale alle pratiche sociali, formulando la Piramide Universale della Dieta Mediterranea.

Ecco i sette motivi per cui la dieta mediterranea è la dieta del futuro:
i suoi ingredienti base sono semplici; gli alimenti sono generalmente poco costosi, per una tavola accessibile e inclusiva; è conviviale perché promuove l’interazione sociale (i pasti comuni sono al centro delle tradizioni sociali); è benefica perché riduce l’incidenza per malattie cardiovascolari, tumori e l’insorgere di patologie come il morbo di Alzheimer e la sindrome di Parkinson; è amica dell’ambiente perché prevede il consumo degli alimenti rispettando i ritmi della natura e richiede un impiego di risorse naturali (suolo, acqua) e di emissioni di gas serra molto meno intensivo rispetto ad altri modelli oltre a rispettare rispetta il territorio e la biodiversità; favorisce l’incontro tra popoli perché è trasversale e può mettere alla stessa tavola carnivori, pescetariani, vegetariani,  vegani e crudisti; promuove un corretto stile di vita e un insieme di sane abitudini alimentari.

A lungo andare è sicuramente la scelta vincente!

La dieta per chi ha fretta

La Bikini body guide è una guida di 3 mesi per seguire uno stile di vita sano di Kayla Itsines in collaborazione con Fresh Fitness. A garanzia della serietà vale l’approvazione di Forbes, che lo scorso aprile ha eletto la Itsines Top influencer fitness 2017, con oltre sei milioni di follower.

Questo programma in PDF è diventato famosissimo per le foto del prima e dopo postate dalle follower di Kayla sui social. Ma più che un programma per dimagrire a casa, è una guida filosofica per vivere meglio e diventare migliori dentro e fuori.

In meno di un mese, la massa grassa viene via via sostituita da muscoli più definiti. Il corpo si tonifica, la pancia si appiattisce e gambe, glutei e braccia si rassodano.

E’ un programma che abbina movimento fisico e dieta, entrambi contenuti nel libro “Bikini body guide. Healthy eating and lifestyle plan”. Il regime alimentare si basa su piccoli pasti ad alto contenuto di proteine da consumare ogni tre ore.

Ma la parte più forte della Bikini body diet è l’allenamento, svolto con costanza tutti i giorni. Infatti è adatta a chi è già abituato a fare sport e alle più giovani.

Ecco come funziona il programma di Kayla Itsines e la prima parte del suo programma in Italiano.