5 apparecchi per la cucina che potrebbero semplificare notevolmente la vostra vita

Qual è la vostra dotazione di apparecchi per la cucina? Proviamo a indovinare: forno (sempre più a microonde, sempre meno elettrico), piano cottura, lavastoviglie da incasso ad alta tecnologia, frigorifero, congelatore, un tavolo di lavoro più una batteria – più o meno nutrita – di utensili e stoviglie. Qualcuno, tra i più accorti, avrà un mixer a immersione, una centrifuga o almeno un frullatore. Non siamo andati troppo lontani dal vero, giusto?

Non siamo degli indovini. La verità è che, all’interno di una dimensione domestica, in genere non ci si discosta molto da questa concezione, diciamo così, novecentesca dell’organizzazione dello spazio e della strumentazione per la lavorazione dei cibi e la preparazione dei pasti.

Tuttavia, è altrettanto vero – e non meno risaputo – che i ritmi serrati della contemporaneità, uniti a una sempre maggiore consapevolezza alimentare, hanno alzato notevolmente il livello delle aspettative in termini gastronomici, anche nei confronti delle semplici massaie impegnate nella preparazione del classico pranzo (o cena) familiare. Come fare fronte a richieste che divengono di giorno in giorno sempre più peculiari e fuori schema?

Per fortuna, la modernità mette a disposizione anche una serie di utensili – perlopiù elettrici, ma non solo – in grado di semplificare la vita delle casalinghe (o dei casalinghi, pensiamo soprattutto agli uomini single che desiderano mangiare in maniera sana senza essere costretti a ricorrere al ristorante due volte al giorno) impegnate nelle preparazioni più disparate. Scopriamone alcuni che potrebbero realmente rappresentare un aiuto tanto valido quanto inaspettato.

1. Planetaria

Non è più – o almeno non soltanto – un attrezzo da cucina professionale. La planetaria è ormai destinata a introdursi in maniera sempre più pervasiva nelle cucine domestiche. Questa impastatrice universale è in grado di preparare ogni impasto, amalgamando ogni ingrediente in maniera uniforme e omogenea. Il vantaggio è almeno duplice: da un lato risparmierete tempo e fatica, dall’altro eviterete di farvi venire dei bicipiti da lottatore di catch a forza di impastare a mano. Poi volete mettere il piacere di gustare una buona pasta fatta in casa? I modelli più evoluti sono dotati anche di macchina per dare forma alla pasta, soprattutto per quanto riguarda la realizzazione di paste lunghe (spaghetti, capellini, fettuccine).

2 Estrattore a bassa velocità

Adorato dagli amanti dei cosiddetti healthy food, questo apparecchio ha in effetti almeno una qualità che lo distingue radicalmente dai vari frullatori, mixer e centrifughe per alimenti, ed è proprio la bassa velocità con cui agisce. Inoltre non taglia: di fatto spreme, anche i frutti e le verdure più consistenti, sfruttando una pressione notevolmente superiore dei suoi materiali, sia quelli fissi che quelli in movimento. Il risultato: separazione di parte liquida e parte solida e preservazione pressoché totale dei nutrienti – vitamine e sali minerali –, spesso compromessi nella loro struttura molecolare (e dunque non più così nutrienti) quando si utilizza un frullatore, a causa dell’alta velocità e del calore sprigionati da quest’ultimo. Unico inconveniente: privando il succo della polpa, si eliminano anche le fibre, non meno importanti a livello nutrizionale. Ma nulla vi impedisce di raccogliere la polpa lavorata e utilizzarla per delle preparazioni alternative: provate ad esempio a utilizzarla nell’impasto per i dolci da forno (muffin, ciambelloni, torte della nonna), resterete sorpresi.

3. Ciotola giroscopica per bambini

Uno degli incubi dei genitori, almeno a pari merito con la transizione dal pannolino al water di casa: insegnare ai propri figli a mangiare dal piatto usando cucchiaio e forchetta. Il risultato, nei primi tempi, è quasi sempre lo stesso: la trasformazione del tavolo – o del ripiano del seggiolone – su cui mangia il bambino, nonché del pavimento circostante e del volto del bambino stesso, in un campo di battaglia disseminato di resti di minestrine e carne sminuzzata. Come evitare tutto ciò? Alcune aziende hanno pensato a una ciotola colorata innestata su un giroscopio a sua volta montato su un supporto più grande. Letteralmente impossibile da rovesciare, a meno che il piccolo commensale non decida di scaraventarla al suolo con tutta la violenza di cui è capace, per manifestare il suo scarso gradimento nei confronti del lavoro dello chef. Ma si tratta di casi estremi.

4. Set da taglio per frutta e verdura

Avete promesso una mirepois di carote come contorno delle vostre bistecche ma non avete la minima idea di come realizzare a mano quei cubetti delle dimensioni di una lenticchia? Ecco ciò che fa per voi: un semplice recipiente in plastica dotato di una batteria di lame intercambiabili di forme e dimensioni differenti, in grado di affettare, sminuzzare o grattugiare in maniera precisa e simmetrica ogni tipo di frutta e verdura, ma anche uova sode e formaggi. Completamente manuale, non necessita dunque di alimentazione elettrica, e neanche di troppo olio di gomito.

5. Friggitrice

Rappresenta, forse, la novità più considerevole degli ultimi anni, e la cosa appare alquanto paradossale dal momento che stiamo parlando di uno strumento arcinoto e tutt’altro che nuovo. Il fatto è che, con l’acquisizione di una sempre maggiore consapevolezza in merito ai danni per la salute provocati da una frittura malriuscita, si è reso necessario provvedere alla realizzazione di strumenti che garantissero una cottura in olio fatta a regola d’arte e priva di controindicazioni. Le friggitrici moderne possiedono un regolatore automatico della temperatura dell’olio e un timer, inoltre sono in grado di spurgare autonomamente i liquidi in eccesso, assicurando fragranza e salubrità ai cibi preparati per mezzo di esse.